Il termine “Carbossiterapia” di per sé significa utilizzo di anidride carbonica per scopi terapeutici.
Oggi con lo stesso termine si può intendere:
L’uso di CO2 per via transcutanea attraverso il contatto esterno con la pelle.
La somministrazione di CO2 mediante iniezioni sottocutanee controllate da un dispositivo brevettato.
MECCANISMO DI AZIONE ED EFFETTI
COME FUNZIONA LA CARBOSSITERAPIA A LIVELLO FISIOLOGICO?
TESSUTO ADIPOSO
La CO2 attiva la lipolisi e la lipoclasi della membrana adipocitaria come effetto secondario.
MICROCIRCOLO
Potente vosodilazione.
Un aumento del rilascio di ossigeno a livello tissutale (effetto Bohr).
Neo-angiogenesi.
SISTEMA LINFATICO
CUTE
Stimolazione della sintesi del collagene, che ha portato al miglioramento del tono e dell’elasticità della pelle.
IL TRATTAMENTO
La Carbossiterapia NON è semplicemente una somministrazione sottocute di anidride carbonica in forma gassosa, bensì una metodica la cui sicurezza ed efficacia sono garantiti da molteplici fattori.
PRECAUZIONI
L’importanza della visita medica e di una diagnosi corretta
L’uso di un’attrezzatura sicura e certificata
Una tecnica di esecuzione corretta e protocolli specifici
DURANTE LA SEDUTA
Sensazione di crepitio sottocutaneo
Lividi
Dolore al sito di iniezione
SESSIONE DI CARBOSSITERAPIA
DURATA: La durata di una sessione varia da 10 a 30 minuti a seconda della patologia da trattare.
FREQUENZA: un ciclo varia da 8 a 15 sessioni (da valutare caso per caso) una o due volte alla settimana
PERCHÉ È SICURA?
L’anidride carbonica viene prodotta naturalmente dal nostro corpo durante la respirazione e viene smaltita a livello fisiologico.
Un sistema brevettato per controllare il flusso di gas di CO2 all’interno del tessuto.
Una catena di sterilità attraverso una serie di filtri anti-spore che purificano la CO2 da possibili contaminanti.