Il termine “Carbossiterapia” di per sé significa utilizzo di anidride carbonica per scopi terapeutici.
Oggi con lo stesso termine si può intendere:
L’uso di CO2 per via transcutanea attraverso il contatto esterno con la pelle.
La somministrazione di CO2 mediante iniezioni sottocutanee controllate da un dispositivo brevettato.
La CO2 attiva la lipolisi e la lipoclasi della membrana adipocitaria come effetto secondario.
Potente vosodilazione. Un aumento del rilascio di ossigeno a livello tissutale (effetto Bohr). Neo-angiogenesi.
Stimolazione della sintesi del collagene, che ha portato al miglioramento del tono e dell’elasticità della pelle.
L’importanza della visita medica e di una diagnosi corretta L’uso di un’attrezzatura sicura e certificata Una tecnica di esecuzione corretta e protocolli specifici
Sensazione di crepitio sottocutaneo Lividi Dolore al sito di iniezione
DURATA: La durata di una sessione varia da 10 a 30 minuti a seconda della patologia da trattare. FREQUENZA: un ciclo varia da 8 a 15 sessioni (da valutare caso per caso) una o due volte alla settimana