COME FUNZIONA

IL TRATTAMENTO, PRECAUZIONI, DURATA, FREQUENZA, COSTO TUTTO QUELLO CHE DOVETE SAPERE SU UNA SEDUTA DI CARBOSSITERAPIA

PRECAUZIONI:

La Carbossiterapia non è semplicemente una somministrazione sottocute di anidride carbonica in forma gassosa, bensì una metodica la cui sicurezza ed efficacia sono garantiti da:

il trattamento può essere eseguito esclusivamente da un medico

è necessario monitorare e controllare costantemente il flusso reale del gas all’interno dei tessuti

il medico dovrà seguire dei protocolli di trattamento specifici e precedentemente testati scientificamente

DURATA DELLA SEDUTA: da 10 a 30 minuti a seconda della patologia da trattare

FREQUENZA: un ciclo varia dalle 8 alle 15 sedute in base alla patologia da trattare, solitamente una o due volte a settimana, su indicazione del medico.

IL TRATTAMENTO

si può sentire quando il gas cerca di “farsi strada” nel sottocutaneo, sensazione poco fastidiosa che diminuisce sensibilmente dopo i primi 2-5 minuti e che scompare in toto entro la prima ora dal trattamento

molto rare, nel 5% delle attuali casistiche,                                            che scompaiono in pochi giorni 

tale dato presente inizialmente nel 70% dei pazienti è oggi parzialmente scomparso con l’introduzione del device CDT Evolution e di nuovi protocolli di trattamento

In ogni caso invitiamo il paziente a comunicare al medico qualsiasi tipo di fastidio durante il trattamento, in modo che questi possa provvedere a modificare i parametri di somministrazione adattando così la metodica in modo da renderla più confortevole possibile.

QUANTO COSTA

Essendo gli sviluppatori della metodica, non possiamo dare indicazioni precise circa il costo di una seduta. Sappiamo che chi lavora con i nostri device in Italia propone il trattamento ad un costo variabile di 80-120 euro a seduta. I costi possono variare a seconda dei protocolli integrati (pacchetto terapeutico).


PERCHÉ FUNZIONA:
I MECCANISMI D’AZIONE COME AGISCE NEL CORPO A LIVELLO FISIOLOGICO?
GLI EFFETTI

Tutti sanno che la carbossiterapia è efficace per migliorare la circolazione, combattere la cellulite, le lassità e le smagliature, ma come e perché funziona?

Ma soprattutto, non si tratta solo di centimetri in meno di circonferenza cosce, sapete che esistono moltissimi altri campi di applicazione

Intanto, ecco i meccanismi d’azione della carbossiterapia a livello fisiologico, dimostrati negli anni dagli studi scientifici.

MICROCIRCOLO

AZIONE A BREVE TERMINE

- inducendo vasodilatazione e migliorando l’azione di pompa sul sangue da parte delle arteriole, determina un aumento della velocità del flusso ematico tessutale locale
- determina un aumento della liberazione di ossigeno a livello tessutale (effetto Bohr)

AZIONE A LUNGO TERMINE

- induce una angiogenesi mediata dalla liberazione di fattori di crescita

TESSUTO ADIPOSO

AZIONE MECCANICA

- Il flusso di CO2 rompe le membrane delle cellule adipose con un’azione lipoclasica diretta, mantenendo vasi e tessuto connettivo indenni

AZIONE BIOCHIMICA

- il maggiore apporto e rilascio di ossigeno a livello dei tessuti favorisce i processi ossidativi degli acidi grassi (enzimi in grado di sciogliere i grassi) - l’aumento del flusso ematico locale riattiva il metabolismo cellulare innescando una maggiore richiesta energetica da parte del tessuto adiposo e quindi stimolando la lipolisi

CUTE

AZIONE MECCANICA

- l’iperdistensione dei tessuti sottocutanei operata dal flusso stimola il metabolismo dei fibroblasti, che produrranno più acido ialuronico, collagene
e fibre elastiche: tutti questi fattori concorrono al miglioramento del tono e dell’elasticità della cute

AZIONE BIOCHIMICA

- l’ossigenazione delle cellule della pelle le stimola a riprodursi più velocemente, cambiando la texture della cute e donandole un aspetto più luminoso

SISTEMA LINFATICO

AZIONE MECCANICA

- aumenta la velocità di eliminazione dei ristagni liquidi (ripristino dell’attività di drenaggio linfatico anche nei casi più severi)

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